
La scultura è una delle espressioni
della cultura valdostana. Le materie utilizzate sono il legno (pino cembro, noce, castagno, acero, ciliegio) e la pietra
ollare. I soggetti raffigurati sono santoni, ritratti di personaggi, scene di vita familiare, maschere, fauna valdostana, ma vengono
prodotti anche oggetti di artigianato di uso quotidiano. L'artigianato del ferro battuto era in passato direttamente legato allo
sfruttamento delle miniere e delle foreste di Cogne, che fornivano la magnetite ed il carbone di legna necessari al funzionamento delle forge.
La lavorazione era rivolta in prevalenza alla realizzazione di oggetti d'uso quotidiano ma anche a opere decorative come la fontana del melograno
del Castello di Issogne.

