Estate a Courmayeur
Trekking
L’hotel è situato in prossimità del Piazzale Monte Bianco, fermata delle navette che in estate raggiungono la Val Ferret e la Val Veny, le due valli da cui partono diverse belle passeggiate, tra le più suggestive delle Alpi.

Rifugio Giorgio Bertone (1996 metri)
Si può arrivare al rifugio seguendo due itinerari. Il primo itinerario, che segue il percorso del Tour du Mont Blanc, inizia dal parcheggio presso il ponte in frazione Villair di Courmayeur è una comoda mulattiera che si snoda all'interno di un bosco di larici. (durata: 1h00). Il secondo itineraio con dislivello più modesto e pendenza più dolce parte da Planpencieux, in Val Ferret, e segue un ampio sentiero dal quale si possono ammirare le Grandes Jorasses e il Monte Bianco. (durata: 1h30)
Rifugio Elena (2060 metri)
Dalla località Arpnouva (1770 metri), in Val Ferret, si segue il sentiero che porta fino al rifugio. Durante la passeggiata si gode di una splendida veduta sul ghiacciaio del Triolet e sul ghiacciaio
di Prédi Bard. (durata: 1h00)
Rifugio Walter Bonatti (2025 metri)
Con partenza dalla località Lavachey, in Val Ferret, il sentiero si addentra in un fitto bosco di abeti fino a raggiungere il pascolo aperto in vista del rifugio. Dal rifugio si gode di una straordinaria vista sul massiccio del Monte Bianco. (durata: 1h00)
Lago del Miage (2016 metri)
Si segue la strada poderale che dalla Visaille, in Val Veny, raggiunge il lago Combal. Da qui si sale lungo un piccolo, ma facile, sentiero che in mezzora porta al lago periglaciale del Miage, nato da uno sbarramento morenico. La vista è tutta sulla seraccata del ghiaccio del Miage. (durata: 1h30)
Rifugio Elisabetta Soldini (2195 metri)
Come per l’itinerario del lago del Miage, si raggiunge il lago Combal da dove, attraversato un ponte, si segue la strada sterrata e poi mulattiera che porta fino al rifugio (durata: 2h00) oltre il quale si raggiunge il Col de la Seigne confine con la Francia. Dal lago Combal si vede al fondo della val Veny il rifugio Elisabetta che sorge ai piedi delle Pyramides Calcaires in prossimità del ghiacciaio della Lex Blanche e dell'Aiguille Estellette. (durata: 2h00)
Il giardino botanico alpino Saussurea (2173 metri)
Nato nel 1984 per volontà del dottor Laurent Ferretti, il giardino alpino Saussurea è situato sul promontorio glaciale del Mont Frety (2173 metri), appartenente al massiccio del Monte Bianco.
Il giardino alpino si estende per 7000mq e si divide in due parti: quella delle roccere (in cui la flora è suddivisa in base alla provenienza geografia: Valle d'Aosta, zona officinale, alpi occidentali, nord America, flora calcicola) e quella degli ambienti naturali di alta montagna (il pascolo alpino, gli ambienti umidi, il macereto, la valletta nivale, l'alneto, il rododendro-vaccinieto). Il periodo di massima fioritura è generalmente la seconda metà di luglio.
Il giardino è raggiungibile con la funivia Monte Bianco che dalla Palud porta al rifugio Pavillon, oppure con piacevole passeggiata, prima nel bosco e poi nel pascolo, sul sentiero che parte dalla Palud, in prossimità delle funivie (durata: 1h30).
Posto Tappa La Suche (1810 metri)
Posto tappa con ristorante. Raggiungibile con un facile sentiero nel bosco del Plan Gorret (durata: 1h00). Splendida vista del Monte Bianco dal prato antistante la baita e sovente dei camosci sulle pendici della Grande Testa. Da qui parte un sentiero verso il Mont Curru da cui si raggiunge il Col Sapin (2435 metri) su un itinerario alternativo del TMB o una piu facile passeggiata verso le baite del Tirecorne (1950 metri).
Il Trou des Romains (1650 metri)
Dalla frazione Villair Superiore di Courmayeur si segue la strada poderale che entra nella Val Sapin fino al suo termine nei pressi del Villaggio Chapy (1614 metri), qui si imbocca il sentiero che porta in breve al Trou des Romains, antica miniera di galena argentifera. Meta di speleologi e sconsigliabile introdursi senza adeguata attrezzatura. (durata: 1h30)